È finito anche gennaio!
Qualcuno ha già ricevuto la pagella, qualcuno la riceverà fra poco.
Qualcuno è salvo, qualcuno deve recuperare.
Ma recuperare cosa? E come?
Tra un “Tanto ho ancora 4 mesi davanti” e un “Non l’ho mai capita”, eccoci a un punto critico del nostro percorso scolastico. E allora? Cosa fare?
Iniziamo con questo articolo un percorso sul recupero.
La prima cosa che bisogna fare per recuperare è CAMBIARE ATTEGGIAMENTO.
La predisposizione d’animo è già un primo passo verso un recupero efficace. E bastano davvero soltanto 15 minuti!
Quindi, prima di recuperare un argomento (o una materia), dobbiamo resettare la posizione della testa e del cuore.
Lieti e grati di essere stati creati capaci di comprendere l’Universo, dobbiamo soltanto RICOMINCIARE.
Partiamo da una prima mossa. Vi dicevo che tutto si gioca in soli 15 minuti, ed è vero!
Sono forse i 15 minuti più importanti della tua giornata di studio. Quelli fondamentali, quelli che ribalteranno il tuo rendimento e ti lasceranno un sacco di tempo in più per le cose che ti piacciono portandoti a risultati scolastici migliori.
Step 1 – SI INIZIA
Fissa un’ora in cui iniziare a fare i compiti.
Dopo pranzo prenditi una pausa per dormicchiare, giocare, guardare la tv o i social e poi, all’orario prestabilito, inizia a lavorare.
Il mio consiglio è di non andare oltre le 15, ma ovviamente tutto va ricalibrato in base agli impegni che hai quel pomeriggio.
Step 2 – SVUOTA LO ZAINO
Eh già… lo so che lo sapete tutti che va svuotato. Ma spesso lasciamo questa operazione fondamentale alla fine della giornata, quando dobbiamo inserire il materiale del giorno dopo.
È sbagliato.
E ti spiego il perchè: rimane un cerchio aperto su cui innestiamo un secondo cerchio. Il primo cerchio è quello del lavoro mattutino, il secondo è quello del lavoro pomeridiano. Sono due cerchi diversi. Capisci allora che prima di iniziare il lavoro pomeridiano è opportuno chiudere quello del mattino.
Come?
Svuotando lo zaino.
Questa operazione porta via circa 5/8 minuti, non di più, se fatta coi dovuti crismi.
La prima cosa da togliere è il diario, che va aperto sull’orario scolastico.
E adesso togli la materia della prima ora. Quaderno e libro. Apri il quaderno, ripercorri velocissimamente per sommi capi (o per parole chiave, se le avete scritte!) gli appunti della giornata e controlla di aver scritto i compiti per la volta successiva. Non ha dato compiti l’insegnante? Bene: scriverai di studiare l’ultimo argomento spiegato, o di ripassare quanto già studiato. Hai fatto la verifica e quindi non devi fare niente? Bene: sul giorno della lezione successiva scriverai la materia e un bel: NIENTE!
Ricordati di controllare sempre anche sul registro elettronico, non si sa mai che il prof abbia messo qualcosa in più rispetto a quanto scritto sul diario. E ricorda anche che non tutti i prof scrivono i compiti sul registro elettronico! È di fondamentale importanza integrare diario e registro!
A questo punto libro e quaderno finiscono nella nostra libreria.
E così fai per ogni singola materia di quel giorno.
Ti assicuro che, se non perdi tempo, in massimo 8 minuti hai fatto tutto!
A questo punto puoi prendere anche l’astuccio dallo zaino, che risulterà quindi vuoto.
Hai chiuso il cerchio del lavoro mattutino. Benissimo!
Step 3: STENDI IL PIANO DI LAVORO
Guardando il tuo diario, che a questo punto conterrà tutto il lavoro pomeridiano che devi fare, prendi un foglio di brutta (o puoi usare questo modello stampandolo gratuitamente) e inizia a pensare agli impegni della giornata e ai tempi dello studio.
Si parte sempre segnando se si deve fare qualcosa di extrascolastico in quel pomeriggio e lo segni all’ora giusta.
Poi si parte dalla materia che ti piace di meno. Perchè? Perchè se la lasci per ultima, quando sarai stanco, sicuramente troverai una scusa per non farla. E se anche fossi così bravo da non trovare una scusa, la faresti tanto mal volentieri che ben difficilmente risulterà uno studio efficace.
Quindi si inizia dalla materia che meno ci corrisponde. Si guardano i compiti e si ipotizza quanto tempo potrebbe servire per fare tutto bene. Stai abbondante con la stima. È sempre meglio vedere che hai finito prima, piuttosto che vivere il “fallimento” di aver sbagliato la tua previsione. Questa operazione non è semplicissima, ma non ti preoccupare: se lo farai tutti i giorni imparerai a essere sempre più realista. Quindi scrivi vicino alla materia il tempo complessivo.
Es. ore 15.00 FILOSOFIA 40′
E qui inizia il vero e proprio lavoro di planning. La nostra attenzione è limitata. Il mio consiglio è di suddividere le sessioni di lavoro in 15′, a cui seguono 5′ di pausa. Non importa se il tempo stimato per la singola materia non coincide con gli slot di lavoro.
Quindi, ritornando al nostro esempio:
ore 15.00 FILOSOFIA 40′
ore 15.15 pausa
ore 15.20 FILOSOFIA
ore 15.35 pausa
ore 15.40 FILOSOFIA
ore 15.50 pausa
ore 15.55 ARTE 10′
ore 16.05 pausa 5′
E così via… facendo passare tutte le materie che hai per il giorno dopo. Ogni materia conclusa, finisce immediatamente nello zaino!
Una cosa importante: a metà pomeriggio MERENDA!!! È opportuno reintegrare gli zuccheri: servono per mantenere alta l’attenzione, non sottovalutarlo! Quindi verso le 16.30-17.00 considera una pausa di circa 15′ in cui mangiare un frutto e magari bere un tè o una tisana.
Step 4 – PUNTA IL TIMER
A questo punto ti serve solo un timer (e ti consiglio di usare un timer da cucina o quello del forno, così il cellulare lo lasciamo stare evitando distrazioni).
Imposta 15′, quando suona si fa pausa, che imposterai sul timer per 5′. E così via, in base al programma che hai fatto.
Non preoccuparti se le prime volte non riuscirai a rispettare il tuo planner: è normale, devi abituarti a fare una cosa che non hai mai fatto! Lo ricalibri, lo sistemi…
Ma ti assicuro che tempo una settimana, se sarai stato serio e costante, avrai imparato e non perderai più tempo inutilmente!
Forza, se non l’hai ancora fatto inizia subito a provare quanto ti ho detto! È il primo passo per iniziare a recuperare!

